Quante volte ho pensato di me che: “No, in tutti questi anni in fondo non sono cambiata molto”. Indubbiamente siamo i peggiori critici di noi stessi. Se davvero faccio un esame sincero di quello che sono e di quello che sono stata credo che potrei dire di essere un’altra persona rispetto a 20-10-5 anni fa. Se mi guardo indietro vedo più o meno lontani dei sipari che si sono chiusi su determinate scene della mia vita, e il palcoscenico che ne è seguito apre nuove scene, nuovi copioni e di volta in volta per me è stata una metamorfosi lenta ma inequivocabile. Per esempio: nella mia vita non ho mai avuto legami stretti di amicizia con nessuna/o; è buffo dirlo ma nei rapporti di amicizia seguivo flussi migratori stagionali, così capitava che in città vivessi ogni giorno accanto a persone che poi abbandonavo per mesi durante l’estate e di conseguenza avveniva che durante l’estate vivessi “amori” che poi con il primo cadere delle foglie si esaurivano e lasciavano solo bei ricordi. Non ho mai faticato ad adattarmi a questo mio andare e venire dalla vita altrui e per ripararmi da lancinanti nostalgie mi sono sempre detta che. “I sentimenti importanti (amicizia o amore che siano) non hanno bisogno di costante partecipazione, non importa viversi nella quotidianità e nell’obbligo di esserci sempre e comunque”. Così mi sono accorta di avere lasciato sempre troppe porte aperte e che da quelle porte entravano e uscivano affetti a volte carichi di doni…ma anche no. E ripensando a questa mia convinzione forte e sincera mi sono resa conto di quanto sono cambiata, perché ora penso che gli affetti debbano essere coltivati ogni giorno con piccole, durevoli, costanti cure. Come un vero giardiniere che accudisce semi e germogli e che ogni giorno dedica tempo e spazio alla propria creazione. Tempo che viene prestato ai bisogni di chi ci preme e spazio nei pensieri anche quando non siamo vicini. Adesso sento di aver bisogno di questo e di poter dare altrettanto con spontaneità e naturalezza senza sentire il peso di doveri e obblighi. Per tutto il resto c’è mastercard!