"L'amore è una forma di pregiudizio. Si ama quello di cui si ha bisogno, quello che ci fa star bene, quello che ci fa comodo. Come fai a dire che ami una persona, quando al mondo ci sono migliaia di persone che potresti amare di più, se solo le incontrassi? Il fatto è che non le incontri." Charles Bukowski.
La prima volta che si legge un’affermazione del genere si rimane un po’ sconvolti, poi riflettendoci non la si può trovare almeno un po’ vera. Soprattutto se si ha il coraggio di fare un po’ di autocritica e ci facciamo un bell’esame di coscienza; chi può mai negare che si ama ciò che ci fa star bene? Non è proprio questo lo scopo dell’amore? (…se uno scopo ha…) Si sceglie di amare ciò che serve a farci sentire meglio, ma l’amore è un oceano dalle acque così profonde che è difficile da sondare; più facile è trovare vera questa frase se penso in generale…le amicizie, i divertimenti, se penso a cosa “scegliamo” per appagare i nostri desideri. E lì è evidente che si “ama” con cognizione di causa. Ci si presta e ci si svende pur di ottenere soddisfazione ai nostri bisogni; così capita che per un amico (o per chi si desidera sia tale) ci si adegua a modi di pensare che non ci appartengono. Ci si preoccupa di fare le domande che si pensa siano più importanti e si danno le risposte che si spera siano le più gradite. Si compiace l’oggetto del nostro desiderio (che sia fisico, intellettuale, fraterno e chi più ne ha più ne metta) in tutti i modi possibili rischiando di apparire poi diversi da come in realtà siamo. Credo di aver capito oggi, grazie a questo brano di Bukowski, una frase di tanto tempo fa: "Quello che fai tu, che pensi tu e che senti tu non deve essere un problema degli altri". Quando mi fu detta non la capii, ma mi fece male, fece così male che a stento riuscii a trattenere le lacrime (non era né il momento né il luogo adatto per poterlo fare), non sono sicura che questa sia la chiave di lettura giusta, ma al momento mi do questa soluzione e la prendo per buona: non bisogna porsi mai agli altri con l’atteggiamento di chi vuol compiacere a tutti i costi a scapito della propria natura e dei propri sentimenti. C’è chi lo fa. Anche qui…soprattutto qui. Ma al riguardo non esprimo giudizi, anche se li ho.
“un film è perfetto quando la sua colonna sonora ha almeno 3 canzoni che ti toccano il cuore…e quando c’è Meryl Streep”
La giornata di ieri non era iniziata bene e nel corso del pomeriggio si è perfino aggravata. Alle 17 ho saputo che avrei dovuto fermarmi in ufficio fino ad un’ora imprecisata che si poi definita alle 19.30; a quel punto era ormai tardi per tornare a casa e così ho deciso di fermarmi a casa di mia sorella. La sera ha preso così una piega decisamente positiva: rimasta sola dopocena ho fatto un paio di telefonate a casa per sentire come se la passavano i miei “uomini” senza di me e poi mi sono accoccolata sul divano, una tisana profumata da gustare e un bel DVD a noleggio (di quelli che a casa mi boccerebbero sicuramente!):“Il diavolo veste Prada”. Mi capita sempre più spesso di giudicare un film anche dalla sua colonna e infatti credo che la frase d’apertura riassuma tutto quello che posso dire sul film che è stato davvero piacevolissimo, ma è stato anche più profondo di come appare, esattamente come scopre la protagonista. Due sono i messaggi che il regista ha voluto suggerire. La prima lezione che Andy ( la protagonista) impara è che l'industria della moda, che lei guarda con intellettuale presunzione, è meno superficiale di come s'immagini, dietro a quello che vediamo nelle vetrine o nelle copertine delle riviste, c'è il lavoro di migliaia di persone fatto duramente e con passione. L'altra cosa che il personaggio interpretato dalla Hathaway impara riguarda l'ambizione e la carriera, e quale prezzo si è disposti a pagare pur di raggiungere il successo: sacrificare valori e amici vale il raggiungimento di un obiettivo professionale?
Colonna sonora:
· Madonna - Vogue
· Bittersweet - Bittersweet Faith
· U2 - City Of Blinding Lights
· Jamiroquai - Seven Days In Sunny June
· Alanis Morissette - Crazy
· Moby - Beautiful
· Ray Lamontagne - How Come
· Azure Ray - Sleep
· DJ Colette - Feelin' Hypnotized
· Mocean Workers - Tres Tres Chic
· David Morales - Here I Am
· Theo Shapiro - Suite From The Devil Wears Prada
. KT Tunstall – Suddenly I see
"E' tutto".