lunedì, 16 marzo 2009
psicologia spiccia

urloCercavo un'immagine che rappresentasse la sensazione di calma piatta che a volte mi coglie, poi curiosando su google e sulle centinaia di immagini proposte mi sono chiesta che differenza c'è tra l'apatia e la rabbia. Se per caso il fatto di non-sentire-niente non voglia piuttosto significare non-voglio-sentire-ciò-che-sento; ho sempre oscillato tra la voglia di spiccare il volo e l'istinto di restare zavorrata a terra sempre con il dubbio di fare la cosa giusta. Sono un groviglio confuso di sensazioni contrastanti e poli opposti; brancolo da sempre nell'incertezza di dare sfogo ai miei istinti più bassi e la volontà di seguire la cosa giusta da fare...e in ogni caso mi resta sempre il dubbio di non essere stata fedele a me stessa e di tradito la mia natura. Che si tratti di amicizia, amore, lavoro o famiglia mi dibatto sempre nella lotta tra il bene e il male dove per bene intendo quello che vorrei fare e per male quello che invece devo fare. Se penso alle mie azioni e parole mi chiedo quando è stata l'ultima volta che liberamente, serenamente ho fatto quello che avrei voluto fare. Forse è stato nel 2003...Forse allora mi spiego perchè da allora in poi ho vincolato tutte le mie scelte alla ragionevolezza; forse allora non è stato così sbagliato dare precedenza alla testa piuttosto che al cuore. Resta però la voglia di fare la convergenza a racalma piattagione e sentimento; se quello che sente il cuore e quello che dice la testa non sono coerenti e in accordo ecco che scatta la dissonanza che cova dentro. Per il momento e finchè non trovo un buon meccanico dell'anima inserisco tutte e due le immagini che ho scelto coerente con la mia incoerenza...

Scritto da: fairyrambler alle ore 16:13 | link | commenti | categoria: riflessioni, life, silenzi, urla, ginnastica cerebrale, dietro la siepe

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