giovedì, 31 maggio 2007
una sera di musica e film

“un film è perfetto quando la sua colonna sonora ha almeno 3 canzoni che ti toccano il cuore…e quando c’è Meryl Streep”

 

copertinaLa giornata di ieri non era iniziata bene e nel corso del pomeriggio si è perfino aggravata. Alle 17 ho saputo che avrei dovuto fermarmi in ufficio fino ad un’ora imprecisata che si poi definita alle 19.30; a quel punto era ormai tardi per tornare a casa e così ho deciso di fermarmi a casa di mia sorella. La sera ha preso così una piega decisamente positiva: rimasta sola dopocena ho fatto un paio di telefonate a casa per sentire come se la passavano i miei “uomini” senza di me e poi mi sono accoccolata sul divano, una tisana profumata da gustare e un bel DVD a noleggio (di quelli che a casa mi boccerebbero sicuramente!):“Il diavolo veste Prada”. Mi capita sempre più spesso di giudicare un film anche dalla sua colonna e infatti credo che la frase d’apertura riassuma tutto quello che  posso dire sul film che è stato davvero piacevolissimo, ma è stato anche più profondo di come appare, esattamente come scopre la protagonista. Due sono i messaggi che il regista ha voluto suggerire. La prima lezione che Andy ( la protagonista) impara è che l'industria della moda, che lei guarda con intellettuale presunzione, è meno superficiale di come s'immagini, dietro a quello che vediamo nelle vetrine o nelle copertine delle riviste, c'è il lavoro di migliaia di persone fatto duramente e con passione. L'altra cosa che il personaggio interpretato dalla Hathaway impara riguarda l'ambizione e la carriera, e quale prezzo si è disposti a pagare pur di raggiungere il successo: sacrificare valori e amici vale il raggiungimento di un obiettivo professionale?

 

Colonna sonora:

 

   · Madonna - Vogue
· Bittersweet - Bittersweet Faith
· U2 - City Of Blinding Lights
· Jamiroquai - Seven Days In Sunny June
· Alanis Morissette - Crazy
· Moby - Beautiful
· Ray Lamontagne - How Come
· Azure Ray - Sleep
· DJ Colette - Feelin' Hypnotized
· Mocean Workers - Tres Tres Chic
· David Morales - Here I Am
· Theo Shapiro - Suite From The Devil Wears Prada
. KT Tunstall – Suddenly I see

 

"E' tutto".

 

 

Scritto da: fairyrambler alle ore 09:12 | link | commenti (2) | categoria: musica e film, fiori notturni
mercoledì, 30 maggio 2007
quando l'oroscopo dice la verità....

Senza nomeIl tuo numero personale del Giorno è 6 

Oggi potrete assumervi senza alcun timore la responsabilita' di una scelta che potrebbe anche avere impatti sui vostri cari. La vostra mente è lucida quindi non farete errori.

Gli oroscopi sono utili perchè ognuno li può interpretare con una chiave di lettura personale. Stamani sono arrivata in ufficio e ho trovato le colleghe leggermente più irritanti del solito. Ligia al comandamento di fare sempre un personale esame di coscienza prima di giudicare gli altri mi sono chiesta cosa ne pensava a tal proposito la mia numerologia odierna....E' evidente che non mi sto sbagliando: le colleghe sono relamente più insopportabili oggi.

Scritto da: fairyrambler alle ore 09:00 | link | commenti | categoria: riflessioni, life, fiori divinatori
martedì, 29 maggio 2007
numerologia

La Numerologia, le cui origini risalgono a Pitagora, è lo studio dei numeri e del modo in cui essi riflettono certe attitudini e tendenze caratteriali, come una parte integrale del piano cosmico. Ogni lettera ha un valore numerio e fornisce una relativa vibrazione cosmica. I numeri possono fornire diverse indicazioni sul caratterere, sugli scopi della vita, su quali sono i propri talenti. E' una "scienza" complessa e variegata che tramite calcoli applicati al proprio nome, cognome e data di nascita ci svela numeri esatti a cui viene assegnato un preciso significato. Si comincia con il calcolo dei numeri del destino e della personalità per poi continuare con il calcolo dei Numeri Sfida che identificano le debolezze personali e gli stress che bisogna superare per realizzare i propri obiettivi. Successivamente si possono scoprire i Cicli della Realizzazione e i Cicli vitali. E per terminare si possono calcolare i Numeri dell'Anno, del Mese e del Giorno personale. Quest'ultimo in particolare potrà dare ogni giorno un'indicazione su umore, su cosa ci aspetta e su come comportarsi.

Il tuo Numero del Destino è 6
Il tuo Numero del Destino rappresenta il percorso che seguirà la tua esistenza, le doti e le capacità che devi sviluppare per far sì che la tua vita sia equilibrata ed armoniosa.

Il tuo Destino ti condurra' a costruire una casa ospitale e stabile, e una premiante carriera. Vivi in modo responsabile e impari a mantenere equilibrio tra quello che dai e quello che ricevi. Sei simpatetico, diligente e capace di offrire buoni consigli. Sono qualita' per le quali altre persone verranno da te molte volte nel corso della tua vita. Vedi la bellezza nel mondo.

Il tuo Numero dell'Espressione è 4
Il tuo Numero dell'Espressione indica come ti realizzi e in quali aspetti della vita trovi soddisfazioni.

Il tuo scopo e' di costruire cose di valore duraturo. Sei assimilabile piu' a una tartaruga che a una lepre e costruirai delle fondamenta stabili sulle quali sia tu che gli altri potrete costruire tranquillamente.

Il tuo numero dell'Anima è 7
Il tuo Numero dell'Anima descrive i desideri intimi e i sogni verso i quali aspiri.

Le persone con il 7 come Numero dell'Anima sono attratti da un atmosfera quieta, pacifica nella quale possono perseguire le verita' ed esplorare il loro io intimo senza interferenze. Queste persone sono fondamentalmente degli eremiti. Desiderano fortemente essere lasciati da soli per studiare e far accrescere la loro spiritualita'.

Il tuo Numero dell'Apparenza è 6
Il Numero dell'Apparenza rivela il tuo io esterno, ovvero i tratti della personalità che mostri agli altri.

Le persone con un 6 come numero dell'Apparenza vogliono soprattutto accudire. Sono dei grandi consiglieri e molto fedeli alle persone che amano. Non prendono mai l'amore in modo leggero. Saranno soddisfatti dal matrimonio e da una casa calda e accogliente. La loro natura compassionevole consente loro di placare le ferite degli altri. I numeri 6 saranno degli insegnati meravigliosi, dal momento che vivono ogni evento come una lezione che deve essere imparata. La vera felicita' giungera' a queste persone quando troveranno un'unione fedele e affettuosa, verso la quale potranno riversare le loro qualita'.

La tua Quintessenza è 1 
La Quintessenza rivela la tua vera essenza, il tuo vero io. E' la somma tra il Numero del Destino e il Numero dell'Espressione.

La vita di una persona con l'1 come Quintessenza dovrebbe essere contraddistinta dall'assunzione di ruoli di leadership e di sviluppo di uno spirito avventuroso e fiducioso delle proprie capacita'. Negli ultimi anni della tua vita sarai completamente indipendente e capace di vedere dietro di te una vita costellata di successi, guidando altri in posizioni che non avrebbero raggiunto da soli.

Fonte: http://numerologia.oroscopi.com/numerologia.html

Scritto da: fairyrambler alle ore 08:22 | link | commenti | categoria: fiori stregati
lunedì, 28 maggio 2007

freedomQuesta mattina ho letto che “C’è sempre un motivo per scrivere”.

E’ esattamente il contrario di quello che faccio di solito io, che penso “c’è sempre un motivo per restare in silenzio”

Eppure vederlo dichiarare da altri mi ha fatto riflettere sulla possibilità di fare mia questa frase. Usare la parola come strumento di liberazione potrebbe essere un buon esercizio di pacificazione; dovrei forzare le mie barriere e liberarmi di tutte le zavorre a cui mi annodo e cercare di lasciar correre i pensieri invece di imbrigliarli e dirigerli secondo coscienza. Magari verrà fuori la parte più “scomoda” di me…ma in fondo non succede già? Rileggendomi devo ammettere che quello che ho scritto è un quadro onesto e obiettivo dei miei pensieri eppure qualcosa di me non traspare, la mia parte solare e giocosa è oscurata da quella razionale e meditativa. Eppure nel mio modo di stare in mezzo alle tempeste della vita tutto sono fuorché riflessiva e concreta. E poco importa se invece che tempeste sono leggeri zeffiri, a me basta un niente per sollevarmi in volo e lasciarmi trascinare dalle correnti. In passato ho adorato questo mio volteggiare in volo libero su cose e persone, amavo essere ancora la bambina sventata che si lascia trasportare dagli eventi; lo consideravo un vanto sapersi fidare incondizionatamente del cuore piuttosto che della mente. L’ho pensato finchè il mio deltaplano emotivo è violentemente precipitato su acque inospitali e ostili; allora ho dovuto effettuare un ammaraggio di fortuna e raggiungere a nuoto una terra sconosciuta e fredda: quella della razionalità e della logica. Ho presto capito che per sopravvivere dovevo sfoggiare cinismo e freddezza e da allora ho dato priorità ai ragionamenti e messo da parte i sentimenti.  Chi si ricorda le sorelle Daswhood? Non è facile far convivere in un unico essere Elinor  (di buon senso, equilibrata, con tanta forza di carattere e spirito di sacrificio) e Marianne (romantica, sognatrice, molto incline a esasperare i suoi sentimenti, e a farsene coinvolgere senza un minimo di raziocinio). E’ logico che in certi frangenti le due nature cozzino tra loro e l’equilibrio faticosamente costruito si sbilanci…Per esempio quando scrivo accade che il mio autocontrollo raggiunga livelli altrimenti irrealizzabili e accade che la parte più dolce e tenera venga annegata nello scetticismo. Lo so…per la maggior parte delle persone accade il contario: scrivere è da sempre considerato uno sfogo in cui liberare idee nascoste e sconosciute; per me risulta difficile farlo e mi domando se ormai i miei fardelli emotivi sono troppo pesanti per poterli infrangere e scavalcare.

Scritto da: fairyrambler alle ore 11:37 | link | commenti | categoria: riflessioni, life, fiori volanti
giovedì, 24 maggio 2007
elucubrazioni

“La sento la tua disapprovazione” … “Non è una cosa innaturale. Quando avevo la tua età ero critica quanto lo sei tu. È perché sei giovane che ti rifiuti di vedere che ognuno fa del suo meglio… siamo tutti imperfetti. Fragili. Ma uno deve crescere per accettare una tale delusione. Se ammetti che io possa fallire… devi ammettere la possibilità che possa accadere anche a te”.

I PIEDI DELLA CONCUBINA. Harrison Kathryn. Garzanti Libri

 

Capita poi che si cresce e capita però che non cambi il modo di sentirsi perfetti, ma sarebbe segno di immaturità disapprovare e criticare il prossimo per negare la propria infallibilità. Allora l’uomo che si è inventato? Si è inventato il buonismo. Il politically correct non è altro che la tattica attuata in età “matura” per adulare se stessi in funzione del prossimo. Se ogni giorno, in qualsiasi circostanza complimentiamo gli altri facendoli sentire inappuntabili e splendidi è come ingannare se stessi sulla propria fragilità. Nell’adolescenza abbiamo l’onestà e la lealtà di scontrarci con i propri difetti in modo violento e combattivo e capita che nella foga di questa lotta chi ci capita a tiro venga investito da un proiettile vagante sputato fuori dalla nostra inadeguatezza. Quando cresciamo no….Crescendo diventiamo bugiardi con noi stessi e di conseguenza ci risulta facile farlo anche con gli altri; talmente facile che a volte nemmeno ce ne rendiamo conto. Inganniamo e nascondiamo alla nostra coscienza difetti e debolezze, ma per farlo dobbiamo continuare a pensare che anche gli altri siano così buoni e realizzati come vorremmo essere noi. Invece ogni tanto bisogna prendersi la responsabilità di essere stronzi, di non compiacere per piacere, di avere il coraggio di mettere muri e paletti per delineare confini e limiti per se stessi e per gli altri. Ci sono regole magari impopolari che si devono accettare per stare bene in mezzo agli altri e di conseguenza per poter vivere serenamente con se stessi. Si deve imparare a mediare e conciliare. Rispettare non vuol dire ossequiare e riverire, ma non vuol dire nemmeno  essere sfrontati e irriverenti. In entrambi i casi c’è qualcosa che stona nel proprio percorso di crescita, è semplicemente un modo diverso di manifestare immaturità.

 

Scritto da: fairyrambler alle ore 09:36 | link | commenti (1) | categoria: riflessioni, life, arte topiaria
mercoledì, 23 maggio 2007
15 anni fa

"Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana."


(J. F. Kennedy; citazione che Giovanni Falcone amava spesso riferire)

falri

Scritto da: fairyrambler alle ore 16:39 | link | commenti (1) | categoria: memoria, fiori dacciaio
giovedì, 17 maggio 2007
sole morente

untitledCredo che in fondo il problema sia che non mi sono ancora perdonata del tutto e che credendo di avere ancora da espiare le mie colpe non mi sento perdonata neppure da te.

In questo momento mi sento sola….sola senza te intendo. Avverto la tua non-presenza come se una parte di me fosse stata mutilata. Mi sento come un mutilato che deve prendere nuovamente coscienza del proprio corpo senza più l’interezza di cui disponeva prima. Dicono che chi rimane senza una gamba continua a “sentire” l’arto che non c’è più. Penso di conoscere quella sensazione; adesso ho preso atto che qualcosa manca. Ero sola anche prima e non lo sapevo e per questo sono caduta; non ero pronta alle difficoltà e al primo ostacolo ho ceduto. Adesso so di essere sola e non cadrò più. Ho le mie protesi a difendermi e sostenermi.

C’è poi quel Battistiano “sottile dispiacere” che rimane a dividerci e a rendere me e te un semplice noi e non più un'unica indistinta e inscindibile unità. Prima brillavo di una luce diversa; era la tua luce che anche lontano da te continuava a irradiare e illuminare, scaldare e accompagnare. Era una luce che mi dava sicurezza e che non mi abbandonava mai; che c’era anche se invisibile, che mi dava forza senza saperlo, che mi sosteneva senza accecare. Adesso se mi guardo vedo gli occhi meno brillanti, la pelle meno lucente, senza sole mi sento vuota e  spenta.

Continuo a parlare di prima e dopo.

Ma prima di cosa?  Prima della consapevolezza che qualcosa è cambiato. Non so quando è successo. A essere sinceri non so nemmeno cosa è successo. E’ solo un “sentore” di mutamenti, una “sensazione” fatta di dettagli forse insignificanti o forse così giganti da non vederli che da lontano. Mi sforzo di studiare i sintomi della malattia, ma anche se arrivassi a comprendere cosa potrei fare? Non si può in ogni caso essere il male e la cura. Si può arginare le perdite e limitare i danni nel migliore dei casi ed è quello che farò con il tuo aiuto che so ci sarà, come c’è stato in passato e come ci sarà sempre.

 

Scritto da: fairyrambler alle ore 17:01 | link | commenti (3) | categoria: riflessioni, life, crepuscolo, mutamenti
mercoledì, 02 maggio 2007
cartolina di maggio

Lo so….4 giorni di vacanza sono lunghi e non capita spesso di incappare in un ponte così lungo, ma sono lo stesso sorpresa da quanto sono stata bene in questi pochi giorni. Mi sembra di essere stata via dal lavoro per un mese tanto ho goduto di questa parentesi lavorativa. A volte, anzi spesso capita che il sabato sia il giorno più pesante della settimana perché è l’unico giorno in cui a casa posso sfaccendare dalla mattina alla sera  e la domenica poi non basta per ricaricarsi. Questa volta invece me la sono presa comoda….andamento lento e spreco di energie ridotto al minimo indispensabile. Così è capitato che gli incontri e le parentesi di piacere si siano amplificate e quello che di solito mi concedo in un mese me lo sono preso in un solo week end. Ho iniziato a viziarmi con una mattinata di ozio vergognoso. Ho poltrito fino a tardi; non dormito no…..ma me ne sono stata appollaiata in mezzo alle coperte fino a un’ora improbabile persa in quel territorio di nessuno che sta tra il sonno e la veglia. La famosa ubriacatura da sonno è così piacevole!

casc_dard_01Poi è stato un susseguirsi di sole, natura, leccornie, risate e chiacchere tra amici. Così ho fatto il pieno di ossigeno con una camminata in mezzo al bosco che è finita sotto gli spruzzi di una cascata freschissima. Camminare in compagnia della persona amata  in mezzo al bosco che si sta risvegliando dopo l’inverno tra le chiacchere delle amiche, le risate dei figli e un cane spassoso che ti saltella intorno è pacifante!

Siamo poi finiti per ore con le gambe sotto al tavolo per  un pranzo goloso in mezzo al verde in cui tra amici ci si scambiava i primi sfiziosi e le tagliate profumate. Così è andato a finire che tra una risata e l’altra ho mangiato spaghetti alla carbonara fatti in casa, strigoli agli asparagi e burrata, tortelli di carciofi e per finire bignè alla crema tocciati in una mega coppa di cioccolato fumante!YSCAQYZO4HCAU0D0D4CA5YHKFWCA3XFMMBCA6XJPS6CAB4JJ11CADB0DY0CA4IMHP3CAI81IE8CA07GLH1CA2YG4IHCAWFOEU0CAAIIK32CAXIYKN3CAW9L56CCAZ8GM

Mi è anche capitato di passare una serata piacevole con nuove conoscenze: i padroni di un posto da fiaba che si affaccia su una pittoresca valle di montagna  e che sembra uscito da una rivista d’arredamento di case antiche. Sono amici di amici e così è capitato che siamo stati accolti in casa loro per una grigliata annaffiata da vini rossi e bianchi provenienti un po’ da tutto il mondo: perfino un rosso australiano di ben 13,50° che alla seconda bottiglia ti fa vedere canguri saltellanti per l’Appennino …per me che annaffio con un goccio d’acqua anche il san giovese è stato un trauma trovarsi a tavola con 10 bottiglie di vino e nemmeno una brocca d’acqua!

Img_3436

Questa serata “alcolica”sembrava fatta apposta  per  l’annuncio a sorpresa di un matrimonio inaspettato di due amici che si sposano dopo 14 anni di convivenza. La figlia di 13 anni è la più felice dei tre, il padre aveva una faccia perplessa nell’informarci dell’evento, sembrava più sorpreso di noi e l’espressione era buffissima! E lei era tutto un parlare di tende per la casa, di “dovete esserci tutti quella sera!” e noi per l’occasione abbiamo pensato di presentarci al ristorante con la tenda per accamparci a fine serata in previsione di bevute incontrollate!

In tutta questa girandola di “eventi” c’è stato spazio anche per un pomeriggio con i cugini francesi di passaggio in toscana e che mi hanno deliziato con resoconti dettagliati e sognanti di castelli della Dordogna e del Perigord. Adoro sentire parlare francese e non vedo l’ora di poter tornare una volta ancora in quel paese che non finisce mai di stupirmi!

Sono stata interminabile in questo mio resoconto di vacanze, ma come tutte le cose belle anche questi giorni ormai sono finiti e non voglio correre il rischio di dimenticarmi di quanto sono stati indimenticabili certi momenti, così ho pensato che metterli nero bianco (anzi blu su azzurro…) sarebbe stato come proteggere i miei ricordi dall’incuria del tempo.

 

 

 

 

 

 

Scritto da: fairyrambler alle ore 13:50 | link | commenti (6) | categoria: life, colori, ricordi vivi, fiori di primavera